Premessa di P. Luisetti

Queste cinque pagine informative che ho messo insieme non hanno la pretesa di fare conoscere a fondo il profilo di due popolari scrittori contemporanei che hanno fatto carriera. Il primo è di casa nostra, molto noto, mentre il secondo accodato è uno svizzero. Per le loro sensazionali “scoperte” fatte, ambedue sono divenuti molto influenti nella nostra società segnata da incredulità e individualismo. Nel dibattito religioso-spirituale sono apprezzati e sostenuti da un gran numero di fans o followers. Quali sono le loro assurdità dichiarate che non conoscono confine? Conoscete questi due venditori di favole?


I due personaggi li ho associati perché hanno un percorso professionale simile, non identico, ma di certo parallelo. Quello che li accomuna è l’intento o la volontà di decostruzione-smantellamento della Bibbia come Parola di Dio, pezzo per pezzo, volendo dimostrare la sua insostenibile ispirazione divina. Per rendere le loro interpretazioni credibili e accettate richiamano in causa la filologia semitica, l’archeologia e l’ufologia; aspetti storici fanno da corollario. Nel merito ho rinunciato ai dettagli perché ritengo che esistono sulla rete molti siti che forniscono abbondanti notizie per sapersi orientare.

«Chi non è con me è contro di me; e chi non raccoglie con me, disperde».

Le parole di Gesù (Matteo 12:30) suonano come colpi di martello quando viene battuto sull’incudine del nostro tempo. Mi sembra che più chiaro di così non poteva essere. Queste parole obbligano ciascun uomo o donna a prendere una posizione: per o contro di Lui. Non esiste via di mezzo; proprio su questo punto gli spiriti si dividono. Vogliamo sapere di che cosa il mondo ha maggiormente bisogno? Di scrittori, di teologi, di scienziati, di missionari, di medici? Ebbene, la risposta la troviamo in questa lapidaria citazione di Ellen White (1827-1915), una scrittrice americana che ha lasciato il segno con i suoi numerosi scritti:

«Il più grande bisogno del mondo è il bisogno di uomini che non si possono né comprare né vendere; uomini che sono leali e onesti fino nell’intimo del loro animo; uomini che non hanno paura di chiamare il peccato con il suo vero nome; uomini la cui coscienza è fedele al dovere come l’ago magnetico lo è al polo; uomini che stanno per la giustizia anche se dovessero crollare i cieli». Princìpi di educazione cristiana, Ediz. ADV Firenze, 2002, p. 36.

Gesù Cristo era uno di questi uomini che possedeva dentro di sé tutte queste caratteristiche messe insieme, oltre il suo grande amore per i malati, i disabili, i sofferenti. Faceva guarigioni concrete, vere e il popolo esultava e glorificava Dio quando questo accadeva. Il divin Maestro venne sulla terra con umiltà, grazia e immane sacrificio, non solo per insegnare la Verità ricevuta dal Padre, ma anche per salvare ciò che era ed è perduto agli occhi suoi. Noi cristiani ci onoriamo di averlo come Maestro e Salvatore, e questo ci basta, dandoci vera pace e serenità.

1. Mauro Biglino

L’autore torinese Mauro Biglino, nato nel 1950, è stato ed è ancora realizzatore di numerosi prodotti multimediali di carattere storico, culturale e didattico per importanti case editrici italiane e riviste. Studioso di storia delle religioni è stato traduttore di ebraico antico per conto delle Edizioni San Paolo, collaborazione che si è conclusa una volta iniziata la carriera da scrittore indipendente. Egli difende la sua convinzione di avere portato alla luce delle sorprendenti scoperte fatte sui testi della Bibbia.

Di seguito, tre dei suoi libri che attaccano la Bibbia. Molti altri titoli simili se ne potrebbero aggiungere nella sequenza sottostante casuale, non cronologica, ma ciò dovrebbe bastare. 

■ Il libro che cambierà per sempre le nostre idee sulla Bibbia.

■ Il Dio alieno della Bibbia.

■ La Bibbia non l’ha mai detto (con Lorena Forni).

■ La Bibbia non è un libro sacro.

■ Gli dei baltici della Bibbia (con Cinzia Mele).                       

■ La Bibbia non parla di Dio.

■ La caduta degli dei.

■ Non c’è creazione nella Bibbia.

2. Erich von Däniken

Se Mauro Biglino vuole divulgare e sostenere la teoria pseudoscientifica degli extraterrestri, attraverso le sue massicce e svariate strategie, quali la vendita di innumerevoli libri in varie lingue, conferenze pubbliche, confronto con teologi ed esperti chiamati a rispondere, non è certamente lui che l’ha inventata per primo questta teoria. Già diversi decenni prima di lui, scese in campo “un suo collega”, lo scrittore e saggista svizzero Erich von Däniken (classe 1935) con una serie di libri che lo resero famoso (e ricco). Infatti, le copie vendute e tradotte nelle 32 lingue diverse hanno superato le 63 milioni, un successo editoriale incredibile che si affianca a quello del romanzo Il Codice da Vinci di Dan Brown.

«Nel 1968 portò a termine Gli extraterrestri torneranno, un libro che divenne subito un bestseller internazionale, tradotto in numerose lingue. Nella sua opera sostiene che creature aliene, provenienti da un altro sistema solare, visitarono il nostro pianeta circa diecimila anni fa e crearono uomini intelligenti a loro somiglianza. Queste creature aliene sarebbero state adorate come dei dal genere umano per le loro immense conoscenze tecniche, delle quali resta una velata tradizione nei miti. Successivamente, ha scritto e fatto pubblicare altri 37 libri, in cui religione, archeologia e fantascienza si intrecciano costantemente». Fonte: Wikipedia.org

Due soli esempi bastano per capire quale sia il suo rapporto con la Bibbia: l’ascesa al cielo del profeta Elia sarebbe stato un viaggio in astronave. La distruzione di Sodoma e Gomorra riporterebbero a esplosioni nucleari, non al castigo divino (Cfr. Genesi 18-19).

«Satana inganna gli uomini, li illude con il miraggio di conoscenze straordinarie. Esaltati dalle ideologie del progresso, essi si incamminano per un sentiero che porta alla degradazione e alla morte, perché disprezzano le richieste di Dio. (…) Nel giorno del giudizio gli uomini non saranno condannati per aver creduto ingenuamente a una menzogna, ma per non aver creduto alla verità, o per aver trascurato di ricercarla».(1)

«Satana è sempre all’opera. Agisce con forza, assume mille forme diverse, per screditare il carattere e l’opera di Dio. Organizza progetti importanti e realizza imprese straordinarie per indurre gli uomini ad accettare i suoi inganni».(2)

Mie considerazioni conclusive

Ci sono tante realtà divine e vere che ognuno può sperimentare nella propria vita. Chi desidera approfondire la propria conoscenza nel campo della religione cristiana e seguire un giusto orientamento non deve rivolgersi e fare affidamento a fonti inquinate (libri sensazionali, Dvd, videoconferenze sul web) come quelle dell’illustre Biglino, Erich von Däniken e compagnia bella. Non c’è assolutamente bisogno di quelle interminabili elucubrazioni e speculazioni teologiche architettate da questi negazionisti che portano lontano dalla verità rivelata da Cristo (Cfr. Giovanni 8:44,45) e manifestata dai suoi testimoni con grandi sacrifici e abnegazione nel corso dei secoli.

ll Signore ha tanti mezzi a disposizione per istruirci e farci crescere nel pieno rispetto della nostra libertà di scelta. Nella Bibbia, Egli afferma con voce paterna e amorevole: «Porgi l’orecchio e ascolta le parole dei saggi e applica il cuore della
scienza; … perché la tua fiducia sia posta nel Signore. Non ho già da tempo scritto per te consigli e insegnamenti per farti conoscere cose certe, parole vere, perché tu possa rispondere parole vere a chi ti interroga?»
(Proverbi 22:17,19-21, NR 2006)

L’intero documento integrale (5 p.) si può scaricare qui sotto ed è condivisibile.

1 Ellen White, Patriarchi e profeti, Ediz. ADV, Firenze, 2003, pp. 39,40, La tentazione e la caduta.
2 Idem, p. 60, La prova di Caino e Abele.

© Pierluigi Luisetti