Diciannove articoli raggruppati in un unico file. La descrizione che dà Ellen White della vita di Martin Lutero (1827-1915) sul grande riformatore tedesco è di immenso interesse per ogni cristiano che vuole essere documentato senza pregiudizi di sorta.
La serie di Ellen G. White fu pubblicata settimanalmente su The Signs of the Times dal 31 maggio al 1° novembre 1883. Questo è un periodico avventista. Traduzione curata da Pierluigi Luisetti.

La serie intera (94 pagine, 4 MB) si può scaricare sotto. La compilation contiene immagini relazionate al documento.

La medesima serie nella lingua originale (95 pagine, 2,9 MB).

01- Martin Lutero — Il suo carattere e i primi anni
02- Lutero a Wittenberg
03- La genesi della Riforma
04- La fonte della forza di Lutero
05- Lutero convocato ad Augusta
06- Lutero si incontra con il legato papale
07- Il principe protettore di Lutero
08- Appello di Lutero alla Germania
09- Complotti papali contro Lutero
10- La disputa di Aleandro contro Lutero
11- Il viaggio di Lutero a Worms
12- Lutero davanti alla Dieta
13- La seconda comparizione davanti alla Dieta
14- L’imperatore Carlo V contro Lutero
15- Proposte di compromesso con Lutero
16- Lutero condotto alla Wartburg
17- La Riforma durante la prigionia di Lutero
18- Lutero rientra a Wittenberg
19- Trionfo della Riforma

Vi proponiamo come introduzione i primi cinque paragrafi del primo articolo: 01-Martin Lutero — Il suo carattere e i primi anni.

Durante tutte le epoche di tenebre e oppressione papali, la cura di Dio sulla sua causa e sul suo popolo non era mai venuta meno. In mezzo a opposizioni, conflitti e persecuzioni, nell’edificazione del regno di Cristo vi era sempre presente l’opera di una sapiente provvidenza. Per ostacolare l’opera di Dio Satana esercitava il suo potere sopprimendo gli operai del Vangelo, ma non appena uno di loro veniva imprigionato o ucciso, un altro si faceva avanti per prendere il suo posto. Nonostante tutti i poteri opposti del male, gli angeli di Dio si adoperavano alla ricerca di uomini che si ergessero come portatori di luce in mezzo alle tenebre. Nonostante l’apostasia fosse diffusa, c’erano anime oneste che avevano prestato attenzione a tutta la luce che splendeva su di loro. Nella loro ignoranza della Parola di Dio avevano ricevuto le dottrine e le tradizioni degli uomini, ma quando la Parola fu messa alla loro portata per conoscere la volontà di Dio, ne studiarono seriamente le pagine con umiltà di cuore piangendo e pregando. Con grande gioia accettarono la luce della verità e cercarono ansiosamente di impartire ai loro simili la luce ricevuta.

Attraverso gli sforzi operati da Wickliff, Hus e dei loro simili, migliaia di nobili testimoni avevano reso testimonianza alla verità. Eppure, all’inizio del sedicesimo secolo le tenebre dell’ignoranza e della superstizione riposavano ancora come un drappo sulla chiesa e sul mondo. La religione cristiana consisteva in un ciclo di cerimonie, molte delle quali importate dal paganesimo, tutte escogitate da Satana per allontanare le menti delle persone da Dio e dalla verità. Il culto delle immagini e delle reliquie era ancora mantenuto. L’ordinanza scritturale della cena del Signore [l’Eucarestia o comunione] fu sostituita dal sacrificio idolatra della messa. Papi e sacerdoti rivendicavano il potere di perdonare i peccati e di aprire e chiudere le porte del cielo a tutta l’umanità. Superstizioni insensate ed esazioni rigorose avevano preso il posto della vera adorazione di Dio. La vita dei papi e del clero era così corrotta, le loro superbe pretese così blasfeme che gli uomini buoni tremavano per la moralità della generazione che stava per nascere. Con l’iniquità che regnava negli alti ranghi della chiesa, sembrava inevitabile che il mondo fosse diventato presto malvagio come lo furono gli antidiluviani o gli abitanti di Sodoma.

ll Vangelo fu tenuto nascosto al popolo. Il possedere o leggere le sacre Scritture veniva considerato un crimine. Anche le classi superiori trovavano difficoltà per investigare la Parola di Dio. Satana sapeva bene che se al popolo fosse stato permesso di leggere e interpretare la Bibbia da sé, i suoi inganni avrebbero rapidamente perso il loro potere. Perciò studiava energicamente delle strategie adeguate per tenere lontane le persone dalle Scritture e impedire che le loro menti venissero illuminate dalle verità del Vangelo. Ma un giorno di luce religiosa e di libertà stava sorgendo sul mondo, nella maniera tale che tutti gli sforzi di Satana e dei suoi eserciti venissero resi impotenti a impedirne l’avvento.

Primo fra coloro che furono chiamati da Dio a spezzare le catene del cattolicesimo e a condurre la chiesa alla luce di una fede più pura, c’era Martin Lutero. Sebbene non vedesse ogni punto di fede così chiaro come lo si può vedere oggi, desiderava tuttavia — come altri del suo tempo — conoscere ardentemente la volontà di Dio. Come si era resa chiara alla sua comprensione la verità, la ricevette gioiosamente con zelo, ardore e devozione, non conoscendo alcun timore se non il timore di Dio. Non riconoscendo alcun fondamento attorno la fede religiosa se non le Scritture di verità, Lutero era l’uomo del suo tempo. Per mezzo di lui Dio compì una grande opera di emancipazione della chiesa per impartire così la luce del Vangelo nel mondo.

Come i primi araldi del Vangelo, Lutero proveniva da condizioni di povertà. Come minatore, suo padre si assicurava ogni giorno con fatica il guadagno per garantire l’istruzione di suo figlio. Era intenzionato a farlo diventare un avvocato, ma Dio progettò di farne un grande costruttore del tempio di Dio che piano piano cresce attraverso i secoli. Continua…


© Pierluigi Luisetti