“Satana cerca continuamente di ingannare gli uomini e di indurli a chiamare il peccato giustizia e la giustizia peccato. La sua opera è spesso coronata dal successo. Quante volte, infatti, i fedeli servitori di Dio sono oggetto di biasimo perché difendono coraggiosamente la verità! Alcuni uomini, che altro non sono se non agenti di Satana, vengono lodati, incensati, se non addirittura considerati martiri, mentre coloro che dovrebbero essere rispettati e sostenuti per la loro fede e per la loro fedeltà a Dio, sono abbandonati e considerati con sfiducia e sospetto”.

Ellen White, Il gran conflitto, capitolo 10.

DOWNLOAD “I progressi della Riforma in Germania”, 9 pagine.

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Questo capitolo ripercorre nell’essenza la vita di Lutero durante il suo esilio forzato nella Wartburg e il suo ritorno a Wittenberg dopo 10 mesi di assenza. Durante quel lungo soggiorno in quel castello tradusse tutto il Nuovo Testamento in tedesco. Per la traduzione, Lutero utilizzò la versione in greco.

Castello della Wartburg nella Turingia. Photo credit: Wikipedia.

Abbiamo conferma che la scrittrice Ellen White abbia letto parecchio dello storico ginevrino Jean Merle D’Aubigné (1794-1872), da cui attinse molti fatti storici necessari per completare il suo libro del quale abbiamo riportato all’inizio un paragrafo. Infatti, il figlio William scrisse in una lettera del 1911 queste parole:
“Quando ero un ragazzo, sentivo che mia madre leggeva a mio padre il libro “History of the Reformation of the Sixteenth Century” di D’Aubigné. Lesse grandi porzioni tratte dai cinque volumi che componevano l’opera. Mia madre lesse anche altre opere sulla Riforma. Queste letture l’aiutarono a descrivere e a localizzare molti degli eventi che le furono presentati in visione”.

© Pierluigi Luisetti